DOUBLE POLING

DOUBLE POLING

Carissimi amici di double-poling.com, ben ritrovati.

Oggi coglieremo l’occasione per introdurre l’argomento principe del blog: il “DOUBLE POLING”.

Ecco un breve video nel quale troveremo alcuni spunti su tecnica, dinamiche ed evoluzione di quello che viene considerato dagli appassionati come il gesto tecnico “più moderno” dello sci nordico.
Andiamo a scoprire di cosa si tratta!! Stay tuned e buon “DOUBLE POLING” a tutti.

Video di presentazione sul double poling

24 thoughts on “DOUBLE POLING

  1. Stupendo !!!! visto che tra un mese ci chiuderemo nei nostri garage con la nostra amica Ercolina sarebbe bello avere qualche nozione sempre per migliorare la spinta con questo attrezzo. Grazie e ciao

  2. Benvenuto Kainez,
    certamente sarà uno degli argomenti che tratteremo e approfondiremo nelle prossime settimane!! Continua a seguirci e buon double poling

  3. Ciao, ottima iniziativa !!
    Avrei subito una richiesta : per granfondo tipo marcialonga, cioè tutta o quasi a spinta, è meglio utilizzate dei bastoncini + alti rispetto alle gare normali in classico ?? Nel caso che altezza mi consigliereste (da punta a aggancio lacciolo), visto che sono alto 176 cm ?? Grazie mille !

    1. Ciao Simone, questo sarà uno degli argomenti chiave del nostro blog, e lo tratteremo già martedì prossimo con un video esplificativo, comunque, personalmente,li uso un po’ più lunghi della misura tradizionale del classico, sono alto 179cm e per il double poling uso 155cm
      Ti aspettiamo martedì per le discussioni in merito
      Continua a seguirci
      lo staff di http://www.double-poling.com

  4. procurarsi vecchio vogatore ad olio con manici -remo e regolazione sforzo, applicare all’estremita’ ruotante del manico due bastoncini da fondo vecchi ( qui sta il bello..il vincolo deve permettere spinta con sforzo, ripresa senza sforzo e rotazione su asse 3 dimensioni…posare a terra contro ostacolo e ..scegliere le spinte doppie o alternate con musica.Resistenza o forza o frequenza a seconda dello sforzo impostato di tipo viscoso unidirezionale.
    Silenziosssimo , si puo fare pure a notte fonda in condominio.Ultra skiff Carnielli , non e’ spot tanto e’ fallita.Forse si trovano usati.Ripiegabile e trasportabile e riposizionabile facilmente…pure in un bosco.Vedete pure un” excite top” a pedali per braccia della technogym…nei filmetti su youtube.

    1. Ciao Albert, idee ce ne sono tante, e ti ringraziamo per la tua, credo possa essere interessante, ma ci sono già strumenti molto ben fatti e studiati appositamente per un gesto completo e molto molto simile a quello sugli sci (vedi Ercolina) Tra l altro a brevissimo verrà trattato proprio qui l utilizzo di tali strumenti!! Continua a seguirci, lo staff di http://www.double-poling.com

  5. Ciao Bruno io son Aurelio
    posso chiederti qualche consiglio ???
    Il primo dubbio
    meglio scarpe t.c. skating o combi ???
    Grazie ciao

    1. Buongiorno Aurelio, io personalmente uso le combi , continua a seguirci e questo sarà uno dei prossimi argomenti che tratteremo.. Stay tuned e buon double-poling..

  6. Ciao Bruno,
    io sono Walter. Approfitto della bella iniziativa per chiedere: è vero che nelle gare in doppia spinta si usano bastoni un po’ più alti del solito?

    Grazie

    1. Ciao Walter, la tendenza è quella di usare 4/5 cm in più della misura da classico, comunque sarà l argomento che tratteremo sempre con un mini video martedì prossimo!! Stay tuned e buon double-poling..

  7. Bella iniziativa Bruno,

    che dici del ritmo di respirazione rispetto al momento di spinta?
    Una spinta una espirazione oppure, in caso di ritmo meno impegnativo, due spinte con una lunga espirazione e sul secondo recupero di braccia l’inspirazione?

    Grazie

    1. Ciao Stefano, bella domanda..
      Normalmente, quando il ritmo e’ relativamente sostenuto o sostenuto(60-65/min)il ritmo di respirazione è uno a uno.. Quando il ritmo è blando, essendo il battito cardiaco molto più basso, generalmente si inspira ogni due spinte, anche se in pianura essendo che le spinte al minuto sono meno(50-55/min), pur essendo a bassa intensità, il ritmo può essere uno a uno!!

  8. Per allenamento a secco ognuno si regola in base a ciò che ha già…o vuole acquistare.Per lo skiroll ho notato che se si ha un modello a ruote gonfiabili (o pattino in linea che si trovano in commercio), variando la pressione ..alla massima si fila via veloci, sgonfiando si va lenti ma con maggiore fatica e sforzo , che potrebbe interessare per variare.Per spinta su superfici delicate , esempio una palestra o pattinatoio che allenano a curve e stop &go, si potrebbe sostituire il puntale di acciaio con uno di gomma tipo nordic walk ,magari con incollata una toppa di gomma ancor piu’ morbida e grippante.Per usare i pattini da ghiaccio con scarpa e attacco fondo, , ci sono puntali di gomma con chiodini tungsteno e pure laghi ghiacciati.Vedi Weissensee.

  9. A titolo informativo, per chi e’ vicino o vuol provare con gli sci , a Cimolais-Pordenone-Dolomiti Friulane- Parco ,c’e’ pista fondo in plastica a spazzole tecniche,nuova, sia per skating che per classico , cioè con due binari…ad un lato della pista. Anello color rosso 500 metri, lieve dislivello . Zona campi calcio, con parcheggio.Per il momento ingresso libero , con la contropartita che nessuno gestisce, pulisce, rimuove ..almeno fino a meta’ agosto.Secondo me , occorre lubrificare al silicone le solette. Poi , de gustibus… ma vicino ma ci sono pure .. piste ciclabili per skirollisti, belle fresche. !

    1. Grazie Albert x la info!Il posto non è proprio a portata di mano ma un giro x provare ci sta.Merenda con pastin e poi ritorno a casa contenti.

  10. A proposito, viste le nevicate precoci..dei primi di ottobre.
    Come deve essere una pista su neve per il double poling?Come per il classico, suppongo.
    Se si ricorre all’innevamento artificiale ed alle gare a cronometro, c’è il vantaggio che basta una pista stretta…il minimo indispensabile.Si potrebbe ipotizzare un sottofondo sintetico per restringere l’innevamento ad un metro di larghezza e non troppo spessorato. Lo skating invece richiede più larghezza e quindi più materia nevosa..e maggiori costi..

  11. Ciao Bruno!
    Avrei alcune domande sull’allenamento. La fase di carico e degli allenamenti lunghi estivi sta terminando. Ora inizia il lavoro specifico sugli sci e le fasi di avvicinamento alle gare. Cosa bisogna variare oltre al tempo di allenamento più ridotto? (Premetto che a inizio stagione,è talmente tanta la gioia di rivedere la neve, che mi trovo a fare uscite molto lunghe, quindi è un po’ come prolungare di un bel po’ il carico estivo). Come impostare i lavori della settimana che precede una gran fondo? Grazie 1000. Sei un grande!!

    1. Ciao Marco, come si sul dire, d ora in avanti si inizia a tirare i fili di tutta la preparazione estivo/autunnale!! Personalmente gestisco l estate e l autunno a blocchi di un mese, tre carico e una scarico! Da adesso fino ad arrivare alle prime gare, quindi un mese circa, generalmente faccio una carico e una scarico, ma senza tralasciare nel carico qualche lungo! Magari a fine settimana e con un po di medio dentro, mi serve per sintetizzare i lavori ! Prove ripetute di ogni genere, più lunghe durante il carico, e più brevi nello scarico, e forza… Perlopiù specifica(salite a spinta, skating senza bastoni) in carico e palestra(forza massima) in scarico!!
      Questa concezione di lavoro la mantengo anche tra una gara e l altra, spostando il lungo(se non sono in viaggio…) il giovedì e qualche minuto di medio il giorno prima della gara per riassettare tutto!!
      Spero di esserti stato d aiuto.. Ciao e buon double poling

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