BASTONI DA FONDO

BASTONI DA FONDO

Oggi tratteremo uno degli argomenti “piu caldi” per il granfondista “double poler”, i bastoni da fondo.
Quali misure usare?

Differenze tra skating e classico?

Bastoni più lunghi per il double poling?
Andiamo a scoprire insieme a Bruno le caratteristiche principali delle nostre “armi da battaglia”

Caratteristiche bastoni da fondo

  • Altezza per la tecnica classica: propria altezza (in centimetri) per 0,85. Il risultato può essere “allungato” di qualche centimetro nel caso si voglia ottimizzare di double-poling.
  • Altezza per la tecnica libera: propria altezza (in centimetri) per 0,90.
  • Per lo sci da fondo, papere resistenti e con ampia superficie d’appoggio per garantire il massimo grip in ogni condizione di neve.
  • Per lo skiroll, si consiglia l’utilizzo di puntali molto resistenti (widia).

 

20 thoughts on “BASTONI DA FONDO

  1. Ciao a tutti
    Per capirci:
    La misura del bastoncino è dal puntale al lucciolo oppure dal puntale alla sommità più alta della manopola
    Grazie e buona giornata
    Max

  2. Quali sono le novità che vengono dal Nord? Qualcuno dice bastoni più corti del normale, altri come quelli da skate; ho provato la seconda sugli skiroll e mi è sembrato veramente difficile che sia cosi…

    1. Ciao Bedesk, uno dei nodi delle gare in double poling, è proprio sulla misura dei bastoni… Da quando seguo questo circuito è un aspetto che ho cercato di carpire dai big, e ti dico che il compromesso migliore è come ho spiegato nel video! In occasione dell’ Alliansloppet in Svezia, a fine agosto, ho parlato con Petter Eliassen, e mi spiegava che sta provando a modificare la misura dei bastoni in base alle caratteristiche dei tracciati.. In breve:
      per le gare con parecchi km di salita bastoni un po’ più corti della misura da skating;
      per le gare pianeggianti bastoni un po’ più lunghi della misura da classico(come uso io)
      Certo che c’è da considerare che bisognerebbe avere la possibilità di averene 4/5 paia… A voi le considerazioni..

      1. Grazie Bruno, ho molti bastoni a disposizione e quindi sto provando un’pò di misure già con gli skiroll poi si prova sugli sci; in linea generale si avvicina molto a quanto fai tu. Grazie per la risposta.

  3. Per lo skating li usi parecchio alti: sai se anche altri atleti di vertice li usano più alti rispetto al coefficiente 0,9 ?

    1. La tendenza è quella, Paolo, ormai si lavora talmente tanto sulla parte alta e sul tronco, che la spinta di braccia, sia in una che nell altra tecnica, è fondamentale. Poi anche la tecnica di sciata è cambiata, si sta molto più alti col baricentro, si cerca di portare,si, in proiezione il peso del corpo, ma anche in alto per sfruttare l effetto “gravità” oltre a quello forza.. Spero di essere riuscito a spiegarmi, comunque ad ogni tuo altro dubbio, cercheremo di rispondere.. Continua a seguirci..

  4. problema..vale la pena di perdere una gara sprint per la rottura di un bastoncino al carbonio ultraleggero ..anche per colpo furbo di avversario,o non sarebbe meglio optare per uno piu’ robusto in alluminio ?
    Vale anche per …gare lunghe o maratone dove non si trova il cambio rapido.Come scelta individuale, si puo’ rinforzare la parte bassa dell’asta con giro di nastro alla fibra di vetro o e’ vietato’?Il bilanciamento cambia così tanto?

    1. Ciao Albert hai ragione, ma la scelta è obbligata… Sia nelle sprint che nelle lunghe o lunghissime (Marcialonga,Vasaloppet,etc..) sarebbe impensabile usare quelli in alluminio… Probabilmente non resisterebbero alla seconda spinta senza piegarsi….
      Per quanto riguarda il nastro, si non è da escludere, non è assolutamente vietato, ma cambierebbe parecchio la bilanciatura del bastone… Forse facendo qualche migliaio di km non te ne accorge resto più, ma la differenza con unonsenza rimarrebbe comunque sostanziale.. Ciao e buon double-poling

  5. Ciao Davide, ottima osservazione!! Normalmente non si fa differenza di asta del bastoncino, perché molti puntali da skiroll alzano 1/1,5 cm .. Quindi più o meno compensano! Più differenza c’è quando usi il tre ruote da gara, quello alza di più, rispetto agli altri skiroll , dal suolo… Se i tre ruote li usi poco, non andrei a ritoccare i bastoni, anche perche’ avresti bisogno di un paio apposito per questo.. Ciao e buon double-poling

    1. Ok!quindi in definitiva i bastoni da skiroll sono 1/1,5 cm più alti rispetto a quelli per lo sci giusto? Se faccio il cambio puntali / paperette l’ asta rimane la medesima ma se utilizzo un paio solo per lo skiroll e un altro solo per lo sci avrò sulla misura totale questa differenza.

      1. Ciao Davide, se cerchi la sottigliezza, fai bene ad usare due paia di bastoni distinti, sci e skiroll!!! Comunque si, siamo su quell ordine, 1/1.5cm, di differenza tra puntale da skiroll e paperetta!
        Quindi individua la tua misura ideale per lo sci e mantieni quella giocando sulla differenza dei puntali..
        Ciao e buon double-poling

  6. Una ditta di Bassano produce bastoncini in carbonio rinforzato parte inferiore in kevlar,ma per lo skialp.( nome modello ” pierramenta “non dico la marca che tanto ..non faccio pubblicità)
    Quanto al bilanciamento , ottenuto con conicità del bastoncino e studio dei pesi , e’ desiderabile che il baricentro del bastoncino sia più vicino possibile al perno di oscillazione nell’impugnatura.Ma si puo’ intervenire e regolare la posizione del baricentro con un semplice accorgimento da pochi soldi ,pochissimo peso .
    Guardate ben l’attacco pilot ..ha solo un perno di oscillazione in punta????o ha un secondo gancio a molla con un altro perno arretrato ??Di piu’ non dico…

  7. per risolvere il dilemma della lunghezza…bastoncino regolabile . con marchingegno bloccante rapido da fare anche in corsa, , leggero , resistente..altrimenti occorre un nutrito conto in banca e non tutti hanno lo sponsor,chi ne ha 4 o 5 conferiti gratis da ditta..poi il conto senza sapere lo pagano i dilettanti che ci credono e pagano di tasca propria.

  8. coefficiente 0,83 taglia la testa al toro alle disquisizioni.
    Per conto proprio uno continua fare quello che gli pare…senza dover rendere conto a nessuno.
    Oppure arricchire la tipologia delle gare: classico, skating, double poling “obbligatorio” sempre su tutto il percorso.Aggiungerei unoSci Fondo sezione ARTISTICO ,con sottofondo musicale ,passi obbligatori su pista estesa come un campo di calcio , compreso finlandese e triplo e giuria con punteggi.Infatti numerosi film su youtube fanno proprio così.In tal modo recuperiamo
    i” vecchiotti “con stile., istruttori, maestri , senza l’ansia della velocita’.

  9. Buon giorno Bruno e’ ormai qualche anno che si parla e si promuovono dei bastoni curvi (Excel curve) i quali si legge che in seguito alla loro ergonomia permettano di avere una spinta addirittura del 20% in più. Tu hai mai avuto modo di provarli o di disporre di qualche opinione autorevole? Grazie anticipatamente e complimenti ad un atleta che in Italia ritengo che meglio di tutti abbia interpretato ” la doppia spinta” , del resto i risultati lo confermano.
    Saluti Marcello

    1. Ciao Marcello e grazie dei complimenti!! Sinceramente non li ho mai provati, ma se devo essere sincero non credo ci sia tutta questa differenza… Ho letto anche io qualcosa a riguardo , ma se veramente fosse così penso che un atleta, anche di punta, li comprerebbe a prezzo doppio pur di averli… Gli atleti che utilizzano quella marca di bastoni, comunque, utilizzano tutti l asta tradizionale!! Questa è una mia opinione Marcello!! Ciao a presto e buon double poling

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