“KAISER MAXIMILIAN LAUF” 60 KM D’ALTRI TEMPI !!

“KAISER MAXIMILIAN LAUF” 60 KM D’ALTRI TEMPI !!


Neve, neve e ancora neve…
Per noi italiani, specialmente, che in questi ultimi inverni l’abbiamo cercata, sperata…sparata…è stato un week end d’altri tempi.
Per chi non avesse seguito, a Seefeld (AUT) sabato scorso 14 Gennaio, si è svolta la Kaiser Maximilmilian Lauf, 4^ tappa del circuito Visma Skiclassics.
Gara caratterizzata da una fittissima nevicata che ha costretto gli atleti a “battere traccia” letteralmente per quasi tutti i 60 km del percorso e addirittura per una ventina aprendosi un varco in 30 cm di neve fresca!! forse l’organizzazione non è riuscita a garantire una battitura adeguata all’importanza dell’evento, ma è anche comprensibile vista l’eccezzionalità della perturbazione..

La gara si è comunque svolta regolarmente e a dettare legge sono stati come sempre gli scandinavi.
Subito il ritmo imposto sulla prima lunga salita ha fatto selezione e davanti sono rimasti ben pochi e tra loro anche due italiani, il nostro Bruno Debertolis e Mauro Brigadoi, ma la cosa strana è stata non vedere nelle prime posizioni nomi illustri come quello del norvegese col pettorale di leader del circuito Tord Asle Gjerdalen o quelli di altri atleti che normalmente si giocano il podio..

E così è stato per tutta la gara, un ridotto gruppetto tirato dai vari Kjolstad, Aukland, etc..che in più di un’occasione è riuscito ad avvantaggiarsi, superando anche i 30″ di vantaggio, per poi essere inesorabilmente riassorbito dal gruppo forte di una trentina di atleti, forse aiutati dalla nevicata che per forza di cose rendeva vita dura ai “batti…pista”, la nota positiva in ogni caso è che in quel gruppetto di fuggitivi sono sempre stati presenti i nostri due portacolori, Mauro e Bruno.
Comunque all’attacco dell’ultima impegnativa salita i migliori c’erano tutti e proprio quelli che hanno rischiato di rimanere fuori dai giochi hanno dettato il ritmo e scremato il gruppo portandosi all’arrivo circa 25 uomini nell’arco di poco più di 30″.
Classifica??? Forse l’avete vista…
Vincitore Nygaard, il Cipollini del circuito, davanti al “vecchio” Gjerdalen e al giovane (leader della classifica Under 26) Hoelgaard, con Brigadoi 19° e Bruno 20°.

Cosa c’è di strano dal solito oltre all’assenza di Petter Eliassen sul podio, non al via probabilmente per in malanno di stagione?
Niente diciamo noi..
Rimane comunque il fatto che il secondo e il terzo sembravano fuori gara fin dai primi kilometri e mai nel gruppo dei migliori nei momenti delle fughe…
Chissa??? Hanno rischiato di perdere ma alla fine sono ancora loro sul podio! Fortuna forse?? I 30cm di neve fresca hanno agevolato il loro rientro in piu di un’occasione??
Behhh…secondo noi e dalle impressioni raccolte nel dopo gara entrambe le cose hanno contribuito, ma rimaniamo comunque del parere che rischiando ma risparmiando energie hanno giocato le loro carte meglio di tutti gli altri…
Qualcuno diceva: “PER VINCERE A VOLTE BISOGNA RISCHIARE DI PERDERE”… e costui molto probabilmente non l’ha detto per caso….. A voi le considerazioni!!!

I nostri complimenti vanno a tutti coloro hanno portato a termine una giornata da “duracci” e chiaramente alla forza, all’esperienza e al coraggio dei vincitori!!

La Marcialonga si avvicina, prima però passeremo a Zuoz in Engadina sabato 21 Gennaio per LA DIAGONELA, nel frattempo e come sempre STAY TUNED E BUON DOUBLE POLING…

6 thoughts on ““KAISER MAXIMILIAN LAUF” 60 KM D’ALTRI TEMPI !!

    1. Ciao Stefano, si si il giorno dopo quasi sempre skating e lungo lento… Per rigenerare, 2h/2h30′..
      Ciao e continua a seguirci a presto

  1. Grazie Bruno per avermi battuto la pista !!!! Comunque un bel allenamento in mezzo alla tormenta !!! Peccato che eravamo in pochi amatori .
    Ciao

    1. Ciao Kainez, dura la vita la davanti te l assicuro… Comunque fa parte del gioco e vorrà dire che prima o poi la batteria te per me… ?

  2. Io dico che quelli del gruppetto dei “rientrati” hanno ben pensato di far spalare la neve al gruppo di testa per poi essere più freschi alle battute finali e mettere gli sci davanti agli altri.
    Bravo Mauro e bravo Bruno (ma che pellaccia dura hai????)

    1. Grazie Alessandro!! Chiaramente è andata così, ma hanno rischiato un bel pò a correre così…
      Nevicava talmente forte che che quando si formava un buco nel gruppo quelli dietro trovavano le stesse condizioni dei battistrada, quella sorta di binario che si creava in 10/15″ si riempiva nuovamente di neve fresca!!! Ciao e continua a seguirci..

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