MONTE BONDONE SKIMARATHON, IL FESTIVAL DEL DOUBLE POLING…

MONTE BONDONE SKIMARATHON, IL FESTIVAL DEL DOUBLE POLING…

Cari amici di double-poling.com, ormai, come si suol dire, abbiamo “scollinato” in questa lunga stagione a furia di “colpi” di bastoncini e come da tradizione, entrati nel mese di Marzo è ora di Vasaloppet..
Chi la farà, chi l’ha fatta e chi la sogna sa cosa significhino quei mitici 90 km tra i boschi nel cuore della regione Svedese della Dalarna..
Facciamo però un passo indietro e torniamo a quanto successo sul Bondone sabato scorso dove si è svolta la Monte Bondone Skimarathon.. Tre giri per un totale di 30 km, percorsi di fronte ad un paesaggio mozzafiato baciato dal sole. Prova in tecnica classica valevole per il Campionato Italiano Cittadini e Master ma questa volta, e per fortuna avviene sempre piu sovente per il mondo delle Granfondo, anche prova di Coppa Italia Assoluta. Tracciato privo di asperità prticolarmente impegnative, neve relativamente veloce, battitura perfetta con due o piu binari lungo tutti i 10 km, quale miglior occasione per mettersi alla prova per sfoderare il double poler che è in noi? E cosi è stato!!!!!
..e non nascondiamo la nostra soddisfazione..

Ebbene si, questa volta non solo gli “amatori”, ma anche i professionisti, hanno affrontato “la sfida dello sci pulito”, la sfida del double poling… Infatti tutti gli appartenenti ai Gruppi Sportivi Militari presenti ai nastri di partenza, oltre alla solita stragrande maggioranza degli amatori, si sono lanciati in double poling alla conquista della prova e in parte ci sono riusciti…
L’unico “specialista” in grado di “regolarli” e’ stato Loris Frasnelli, che tornato competitivo riesce a spuntarla sui due Carabinieri Mirko Bertolina e Fabio Clementi…
Tutto questo per dire cosa?
Finalmente qualcosa si sta muovendo anche in Italia in questa direzione a livello assoluto, e’ solo questione di crederci e lavorare duramente…
Giovani forti e capaci ce ne sono, bisogna solo comprendere quale sia l’importanza di tale gesto, in questo periodo storico dove la tecnica e la forza degli atleti top si sono evoluti in modo esponenziale.
Quindi non ci resta che complimentarci con chi ha avuto il coraggio di “osare”, anche se in qualche modo si sta remando contro a questa inevitabile evoluzione, e spronare ancora di più chi in futuro si destreggera’ tra spinte di braccia e sci puliti per essere pronti ad ogni scenario e competizione si presentera’ sotto i loro sci, soprattutto ai massimi livelli…
Forza dai, ancora qualche sforzo principalmente a livello mentale e non avremo più timori reverenziali nei confronti dei “big”…
FORZA ITALIA, SEMPRE, E BUON DOUBLE POLING A TUTTI!!!

6 thoughts on “MONTE BONDONE SKIMARATHON, IL FESTIVAL DEL DOUBLE POLING…

  1. Ciao Bruno,
    in effetti al Bondone c’erano tutte le condizioni per farla in double-poling. Nonostante abbia fatto la ML e i primi 30 K della val casies con gli sci puliti, non ho osato, me la ricordavo con salite più impegnative. Probabilmente se avessi provato ce l’avrei fatt, anche se sono scarso, il double poling posso permettermelo solo alla ML e poche altre..

    In bocca al lupo per la Vasa!!

    1. Certo Walter, saresti sicuramente riuscito.. spesso è un fattore mentale comunque..
      Chiaramente la preparazione per essere in grado di affrontare in modo “corretto” le gare è fondamentale, ma se riesci alla Marcialonga lo puoi fare in molte altre..
      Ciao e crepi il lupo grazie?

  2. Ciao Bruno, in Vasa sei sempre il primo degli italiani. Per me sei fortissimo e basta. Influenza a parte.
    A riguardo del double poling oggi ho letto la notizia che la FIS a Drammen nella CdM sprint ha istituito le “tecnique zone” all’interno delle quali non puoi fare passo spinta e scivolata spinta. Inoltre nessuno potrà partire senza sciolina. Ho inteso che se questo secondo esperimento funziona, il prossimo anno ce lo applicheranno un pò dappertutto. quindi mi sa che se trovano la quadra in CdM anche tutte gli altri circuiti (Visma, Euroloppet, Worldloppet, Mastertour, ecc….) dovranno adeguarsi. Speriamo di no.
    Tu che dici?

    1. Non capisco come si possano istituire “tecnique zones” in gare come la Marcialonga, Dobbiaco-cortina o la stessa Vasa. La morfologia delle gare non lo permette,spero vivamente che non vada in porto.

      Oltretutto a mio parere si perderebbe anche in spettacolarità…(ovviamente su gare “piatte” o in leggera salita).
      Se poi lo sci non tiene che si fa?

      Più ci penso più mi sembra una grande cantonata.

      1. Ciao Walter, come ho appena scritto ad Alessandro, questo tipo di regola non può essere applicato alle Granfondo, oltre a rasentare il ridicolo sarebbe totalmente ingestibile…
        I norvegesi a Drammen avranno vinto 20 volte, e un po di anni fa c ero anch’io in mezzo a loro a prendere bastonate perché partivo con la sciolina… Se Drammen è diventata “facile” come percorso la Fis pensi ad altre località con piste dure dove nessuno sia invogliato al double-poling…
        A Lahti non servivano “technik zone”……………… Ciao a presto e come sempre buon double poling ?

    2. Ciao Alessandro, grazie mille dei complimenti?
      A mio avviso è un po bloccare l evoluzione di uno sport dove sono successe davvero poche cose negli ultimi anni, skating a parte…
      Comunque sia secondo me nelle “popular ” sia impossibile gestire una cosa del genere… Pensiamo alla prima salita della Vasaloppet, dove ci sono 20 binari e 16000 persone ammassate….
      Io starei tranquillo… Ciao e buon double poling

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